Il 14 e 15 novembre, alla Casa di The Human Safety Net in Piazza San Marco, un fine settimana di incontri e laboratori aperti a tutti per esplorare il potere dell’arte come strumento di inclusione, relazione e partecipazione sociale. Ingresso gratuito.
L’arte non è soltanto qualcosa da osservare, ma può diventare un’esperienza da vivere insieme, capace di creare relazioni, valorizzare le differenze e rafforzare il senso di comunità. È questa l’idea alla base del Festival “We Rise by Lifting Others”, in programma sabato 14 e domenica 15 novembre 2026 alla Casa di The Human Safety Net, al terzo piano delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, a Venezia.
L’iniziativa nasce in collaborazione con l’artista multidisciplinare Marinella Senatore e si ispira alla sua mostra omonima, visitabile gratuitamente nell’Art Studio fino al 22 marzo 2027.
Il progetto espositivo è frutto di un percorso di creazione condivisa che ha coinvolto famiglie a rischio di esclusione sociale, accompagnate dalla Fondazione The Human Safety Net e da alcune organizzazioni partner a Varsavia, Mestre e Palermo. Attraverso la narrazione, la scrittura e il movimento, le esperienze personali dei partecipanti sono diventate parte integrante delle opere artistiche.
Tre appuntamenti tra arte, movimento e partecipazione
Il festival propone tre appuntamenti, ciascuno preceduto da una visita guidata alla mostra insieme all’artista.
Sabato 14 novembre, dalle 10.30 alle 11.30, il festival si aprirà con il talk “Arte partecipata e impatto sociale”, che vedrà dialogare Marinella Senatore con Pier Luigi Sacco, esperto di economia della cultura e innovazione sociale. L’incontro approfondirà il contributo delle pratiche artistiche partecipative alla costruzione di legami sociali, al benessere delle persone e allo sviluppo delle comunità.
Iscriviti al talk “Arte partecipata e impatto sociale”
Sabato 14 novembre, dalle 16.00 alle 18.00, sarà la volta del primo workshop di movimento somatico e body percussion, condotto da Marinella Senatore. Attraverso il movimento, il ritmo corporeo e l’ascolto reciproco, i partecipanti potranno sperimentare nuove modalità di comunicazione e relazione, contribuendo alla realizzazione di un’esperienza artistica collettiva.
Iscriviti al workshop di sabato 14 novembre
Domenica 15 novembre, dalle 11.00 alle 13.00, il secondo workshop di movimento somatico e body percussion proseguirà l’esperienza, coinvolgendo i partecipanti nella costruzione di un’azione collettiva in cui gesti, movimenti ed esperienze individuali confluiranno in una composizione condivisa.
Iscriviti al workshop di domenica 15 novembre
I due laboratori si ispirano alle metodologie della School of Narrative Dance, progetto artistico partecipativo sviluppato da Senatore, che utilizza il corpo e il movimento come linguaggi capaci di superare barriere culturali, sociali e generazionali. È possibile partecipare a entrambi i workshop oppure a uno soltanto.
Quando ogni persona diventa parte dell’opera
Il festival si rivolge a cittadini, giovani, studenti, operatori sociali, appassionati d’arte e a chiunque desideri sperimentare un modo diverso di vivere la cultura.
L’obiettivo è superare la tradizionale distinzione tra artista e pubblico: chi partecipa non è semplicemente spettatore, ma contribuisce con la propria presenza, i propri gesti e la propria esperienza alla costruzione di un’opera collettiva.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, con registrazione attraverso i link dedicati.
Il festival si svolgerà alla Casa di The Human Safety Net, Piazza San Marco 105, Venezia, offrendo un’occasione per scoprire come l’arte possa diventare uno spazio di incontro, partecipazione e inclusione, nel quale il contributo di ciascuno acquista valore attraverso la relazione con gli altri.
redazione AI enhanced