Bentornati cari ascoltatori, sono Cristiana Noaptes e siete all’ascolto di Cube radio News! Eccovi le notizie di questa settimana:

Internazionale
Dopo che la Commissione Ue ha presentato le raccomandazioni di Bruxelles ai governi Ue per lo sviluppo di app di tracciamento per la pandemia, il Garante Ue per la privacy Wojciech Wiewiórowski ha dichiarato che è impossibile che il tracciamento della persona singola resti anonimo anche se necessario per un monitoraggio efficace della diffusione del coronavirus: per questo bisogna affrontare la questione con la legge sulla protezione dei dati personali (GDPR)”.
Il garante inoltre sottolinea che le autorità per la protezione dei dati devono essere coinvolte in ogni singolo passaggio per assicurare che queste misure siano adottate solo durante la pandemia e prese solo per questo scopo.
(Tracciamento persona sì, ma in regola)

Nazionale
Sono sette i robot che stanno aiutando i medici e gli infermieri dell’Ospedale di Circolo di Varese a monitorare malati con Covid-19 ricoverati nei reparti di isolamento, misurandone i parametri vitali e rispondendo alle loro domande.
L’unico robot che lavora nel reparto malattie infettive si chiama Ivo ed è un tablet sostenuto da un’asta montata su ruote dotato di un sistema di videochiamate che mette in comunicazione il personale con i pazienti. Ivo era stato progettato per consentire ai bambini malati di leucemia di partecipare alle lezioni. In questo caso è stato modificato per permettere di seguire i malati da remoto, evitando al personale sanitario il tempo della vestizione, e riducendo il consumo di dispositivi di protezione.
(Ivo il robot aiuto covid)

Verona
La Regione Veneto cerca di dare continuità alle attività dei vari centri assistenziali, a causa delle problematiche riscontrate da quest’ultimi con la formazione a distanza e le attività di laboratorio online; misure adottate dopo le restrizioni imposte dalla lotta alla pandemia in corso. Di conseguenza, la Giunta Regionale ha dovuto pubblicare delle linee guida per attivare iniziative alternative (come il supporto domiciliare o individuale o anche in sede), purché si osservino le disposizioni del distanziamento sociale e di protocolli anti-contagio. Questo tipo di assistenza è garantita sia in questa fase di chiusura totale, sia in seguito con la graduale ripresa dei livelli normativi di attività.
(le linee guida della Giunta Regionale)