Bentornati cari ascoltatori, sono Cristiana Noaptes e siete all’ascolto di Cube radio News! Eccovi le notizie di questa settimana:

Internazionale
Sono state aperte le iscrizioni per ‘Youth4Regions 2020: concorso Ue per aspiranti giornalisti sui temi delle politiche regionali e dei fondi europei.
In palio per i vincitori c’è un viaggio a Bruxelles e la possibilità di cimentarsi in prima persona con i temi dell’Unione europea, raccontando ai lettori la ‘Settimana europea delle regioni e delle città 2020’ (prevista dal 12 al 15 ottobre).
I 33 vincitori riceveranno un tutoraggio da parte di corrispondenti internazionali, potranno visitare le sedi delle istituzioni Ue e partecipare a dei viaggi stampa organizzati dalla Commissione nei Paesi membri. La candidatura scade il 13 luglio alle ore 17.

Nazionale
In occasione della giornata mondiale della voce che si celebra il 16 aprile, la presidente della Federazione Logopedisti Italiani, Tiziana Rossetto, ci ricorda che anche la nostra voce in un momento di stress come questo può risentirne.
In particolare per chi lavora con la voce, ma per tutti in generale la federazione ha elaborato dei consigli, messi a disposizione sul sito www.fli.it e sui social.
È importante alzarsi almeno una volta all’ora e fare stretching, bisogna mantenere un momento della giornata per rilassarsi, prestare attenzione all’umidità della stanza, che se troppo secca non aiuterebbe. Da non dimenticare inoltre di bere almeno due litri di acqua al giorno.
(come trattare al meglio la voce in vista della sua giornata celebrativa)

Verona
Sono risultati positivi al Coronavirus alcuni richiedenti asilo ospiti del centro di accoglienza dell’Hotel Monaco a Verona. Purtroppo queste persone non sono molto benvolute e c’è chi ancora oggi nutre odio e disprezzo per i migranti, ma per fortuna alcune agenzie come Melting Pot Europa hanno criticato il taglio mediatico che è stato assegnato alla vicenda, ricordando che siamo tutti esseri umani, spaventati allo stesso modo dal covid-19 e tutti meritiamo le cure necessarie per poter vivere una vita degna di essere chiamata tale
(richiedenti asilo ancora oggi disprezzati)